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Vale la pena di visitare…

Il posto della Madonna, con la grandiosa chiesa di marmo, le sculture ed i lumini d’ argento con le promesse che pendono dal tetto, il tempio dove hanno trovato l’icona, l’altissimo campanile, la fontana del sagrato dove avviene il benedizione del’ Epifania, il sagrato di ciottoli, il mausoleo degli eroe della fregata Elli , le chiesette, il laboratorio delle cere e il museo. Nel museo potete trovare un esposizione con cimeli, La Galleria d’Arte ecc.

L’antico monastero della Signora degli Angeli, in Kexrovouni, dove al 1822 la monaca Pelagia ha sognato Maria Vergine. Il monastero ha una vista panoramica.

I numerosi villaggi della isola, tutti in bianco, ai piedi delle montagne o nascosti nelle burrone. Sono modelli della architettura dei Cicladi con arcate pittoresche, strade lastricate e chiese. Molti dei villaggi sono insediamenti tradizionali.

I pi di 1000 piccionaie, costruzioni di due livelli decorati con lastre di schisto. Ci sono molte piccionaie in Tarabado.

I piu di 1000 chiesette di campagna, con una variet meravigliosa di variazioni architettoniche che sono disseminate nella isola.

Mulini a vento, oggi isolati o rovinati, solo due sono in operazione -di Varvani e di Kosma-, i mulini ad acqua-in Perastra- ed i costruzioni rurali che preservano le forme preistoriche.

Nella citt- pu camminare tramite le strade con i negozi, la chiesa metropolitana ortodossa di Taxiarxes con un tempiale bello ( Costantinopoli diciassettesimo secolo), il campanile di marmo, l’altre chiese vecchie (Malamatenia, Santo Ioannis, Santo Nicola, Santo Lefteris, Santa Paraskevi) con iconostasi belli ed icone, il monastero catolico di San Antonio (1743), la chiesa catolica di Santo Nicola e il museo archeologico con reperti della epoca Geometrica e romana.

 

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Nei dintorni della citt, Stavros, con il vecchio porto e la chiesetta vicino al mare. Kionia- con il tempio antico di Nettuno ed Amfitriti- Santo Foka, Santo Sosti, Santo Ioanni, Porto, Lixnaftia, il monastero vecchio della Santissima Trinit, la chiesa della Santa Barbara in Smovolo e in breve distanza da Kionia la grotta di Gastria con i ruderi di un presbiterio e l’ iscrizione dal diciassettesimo secolo

Ksomvourgo, con un imponente massa del granito ( 640m. alto), dove era costruita il capitale medioevale della isola e il castello. Inoltre ci sono oggi due chiese : Santa Eleousa ( per i ortodossi) e la Cuore Sacra di Cristo ( per i cattolici).

Il sorprendente paesaggio del villaggio Volax, con le grandi pietre lisce del granito equilibrando in una zona grande sull’ arida terra. Molti abitanti si occupano con l’ intrecciare degli cesti.

I due grandi villaggi Falatado e Steni e da l al burrone di Livada e Faneromeni. In Mesi, il monastero vecchio dei Fragistanon (1680) con una chiesa meravigliosa.

I cattolici monasteri delle gesuite ed oursouline in Loutra, con una libreria notevole e la Scuola per la fabbricazione di tappeti.

L’ unica grande zona di pianura della isola in Kato Meri ( Komi-Kalloni), con i villaggi pittoreschi e la baia meravigliosa di Kolimbithra.

La chiesa della Santa Katerina in Kambo, monumento dall’occupazione romana.

Il pellegrinaggio catolico della Maria Vergine in Vrisi e il verdissimo villaggio di Kardiani. Spiaggie belle in Santo Romano e Giannaki per nuoto e riposarsi.

Isternia e la regione di Panormou ( Pirgo, Platia), dove erano i centri di marmo grandi di sculture. Chiese, campanile, cave, complesso dei mulini, il monastero di Katapoliani, il cimitero di diciottesimo secolo, pietre tombale a rilievo, la casa e il museo di Xalepa, la Scuola delle belle Arti, i monasteri della Signora Kseni e Kato Panagia.

   
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